la forza della natura |la terra di ciona

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Sono arrivata a San Lorenzo di Fiumicello relativamente agevolmente.
Conoscendo il mio senso dell’orientamento direi, anzi, più che agevolmente!
Ma qui mi sono arresa. E dopo avere girato in tondo per un po’, ho telefonato a Nadia e mi sono fatta guidare telefonicamente. Sono arrivata davanti ad un grande cancello.
Tutto taceva. Dopo un po’ si è materializzata lei, Nadia Zorzin.
Ciona, per i suoi figli, Emma ed Elia.
Grande cappello arancione, “fraccato” sulla testa, jeans e scarponcini. Era appena uscita dal campo lì davanti. Le mancava solo la forca che vedete nella foto!
Un posto incantevole. Una casa rurale ben ristrutturata, contornata da alberi da frutto, orto e più avanti, dai campi gialli del frumento e del farro. Un silenzio impagabile, rotto solo dalle grida di gioia e di gioco dei figli di Nadia che possono scorrazzare liberi e felici in mezzo alla natura.
Ho conosciuto la Terra di Ciona, l’azienda agricola di Nadia quando ho mangiato degli ottimi sardoni marinati guarniti con la malva _ che, con qualche titubanza, ho comunque mangiato _ ad una serata di Studiocinque e altro.

www. goodmorningtrieste.it-malva di CionaLa cuoca di cotale delizia, la mia amica Rita, mi ha detto che la malva gliela procurava Nadia, che ogni martedì _ fino a settembre _ porta i suoi prodotti a Trieste, nella sua bancarella in Piazza San Antoni0.
Sono andata a sbirciare il sito della Terra di Ciona e sono rimasta folgorata.
Ammiro le persone che sono capaci di dare una svolta alla loro vita. Così ha fatto Nadia, che dopo anni di grafica decide di dedicarsi alla campagna e al biologico.Naturalmente sono andata a Piazza San Antoni0 a trovare Nadia. Era lì, con il suo bel sorriso, tra bietoline rosse _ “antiossidanti” mi dice. Le ho subito prese, non si sa mai che aiutino!_ zucchine, piselli, insalate, farine croissant e pagnotte strepitose. E’ molto indaffarata e mi metto d’accordo per andare a trovarla a Fiumicello.
E così è stato. Sedute davanti ad un ottimo succo di sambuco, contornate dal vociare dei figli, intenti a scovare patate nella grassa terra, ci siamo fatte una chiacchierata e una bella passeggiata.
Mi racconta, Nadia, della decisione di venire a vivere da Trieste a Fiumicello, nella terra e nella casa comperata dal nonno, uno degli ultimi cestai di Trieste.

www.goodmorningtrieste.it_Terra di CionaDella scelta di abbandonare la sua professione di grafica e illustratrice per dare la possibilità ai figli di vivere in un ambiente sano. Delle perplessità dei genitori. Dell’appoggio del marito Massimo. Di questa scelta di fare la contadina “una scelta etica _mi dice_ perchè se possiedi della terra te ne devi prendere cura”.
Una scelta, quella dell’azienda agricola, che è venuta così quasi per caso, coltivando l’orto per l’ auto-sostentamento. “ E da cosa nasce cosa… _ mi dice”
E poi i corsi per l’orto sinergico e i suoi principi, che Nadia segue con convinzione, la sfida del biologico e di lavorare in prevenzione, e non in soccorso, curando il terreno, scegliendo le piante per il frutteto dai migliori vivaisti, in giro per l’Italia, usando sementi antiche o che recuperino le storie di questa terra. Così il frumento è austriaco, a ricordarci che qui una volta era Austria.

www.goodmorningtrieste.it_frumaneto di Ciona
Nadia punta sulla qualità, a volte a scapito della quantità, tra le non poche perplessità degli agricoltori più tradizionali.
E ha puntato sulla qualità non solo nella produzione ma anche nella lavorazione di suoi prodotti.
“ Ho cercato di creare una piccola filiera di produttori di alta qualità. Porto i miei cereali all’ Antico Molino Zoratto di Codroipo. Un mulino del ‘400 che macinava la farina già per i dogi e che, allora, batteva pure il baccalà. Le farine poi vengono portate ad Aiello del Friuli da Massimiliano Orso della panetteria Orso e Brandolin che da sempre lavora con il lievito madre _ ha un lievito madre di oltre 60 anni! E che sforna quelle pagnotte che porto in piazza a Trieste il martedì e che tanto ti piacciono.”
Camminando tra l’orto giardino, il frumento, il farro, l’orzo, il mais e il frutteto di peschi _ 1400 alberi piantati a mano in quattro giorni con l’aiuto di amici !_ Nadia non smetterebbe più di raccontare, sprigionando un entusiasmo e un’energia a dir poco contagiose.
Una forza della natura!
Viene interrotta solo dal richiamo dei figli, che di lontano la reclamano.
Torniamo sui nostri passi. Sono quasi le due. La canicola estiva si fa sentire. L’aria è immobile, rotta solo dal ronzio di qualche insetto.
Me ne vado contenta di una tale scoperta, pensando già al mio orto sinergico!
Grazie Nadia!

La Terra di Ciona è a San Lorenzo di Fiumicello (UD)
Sul web è :
www.terradiciona.com  e su fb
Per contatti:
info@ciona.it

335-6967583 oppure  0431-969017

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